Taylor Swift silenzia il brano e Trump continua a provocarla - 2/2
La cantautrice dei record lo disprezza e, dopo aver sopportato in silenzio, ha deciso di replicare. Ma il Presidente non vuole perdere. E venerdì 7 agosto il profilo Tik Tok “team Trump” ha pubblicato un’immagine modificata di un disco con lo stile di Spotify. Copertina rossa, faccione del tycoon con un cappellino in testa e nome dell’album “Red (Donald Trump’s Version). Un’altra provocazione alla voce di “Cruel Summer”, che nel 2021 è uscita con il disco “Red (Taylor’s Version). “Lo sapevate che Swift ha scritto un intero album sul colore del partito repubblicano?“. Diversi utenti hanno preso le difese dell’artista: “Ma è ossessionato“; “Se questo album fosse su di te, si chiamerebbe arancione”, “Chi altro odia Trump?”
L’episodio è solo l’ultimo di una serie. Numerosi artisti, negli ultimi tempi, si sono schierati contro l’attuale amministrazione, criticata per l’uso di brani pop senza autorizzazione degli interpreti e per scopi politici e governativi. “Non usino la mia musica per celebrare la guerra, sono profondamente sconvolta e arrabbiata. Non ho approvato questa scelta e non condivido”, ha tuonato Katy Perry qualche settimana fa, difendendo la sua “Firework”.
Prima di lei, la cantante Kesha aveva condannato l’utilizzo di Blow” in un video TikTok contenente aerei da combattimento e filmati militari, accompagnati dalla didascalia “Letalità”. A giugno, Ariana Grande aveva contestato la Casa Bianca per l’inserimento della canzone “Bye” in un filmato che mostrava agenti dell’agenzia federale ICE (Immigration and Customs Enforcement) impegnati ad arrestare e ammanettare delle persone.