Quando i soldi diventano un motivo di rottura - 3/5
Il sondaggio Current-Talker Research mostra che il 15% degli intervistati ha chiuso una relazione proprio per motivi economici legati al partner. Anche qui la Gen Z guida la classifica: 25% contro il 7% dei boomer. Ma la parte più interessante riguarda il “perché”: non è lo stipendio in sé a far scappare i partner, quanto il modo di gestirlo. Il 30% cita il ricorso continuo a prestiti, il 27% l’irresponsabilità generale nella gestione del denaro, il 23% la mancanza di una visione finanziaria a lungo termine.
Anche qui la letteratura scientifica offre un riscontro solido. Una ricerca pubblicata sulla rivista Couple and Family Psychology ha individuato i problemi economici come causa principale di rottura per una quota rilevante delle coppie analizzate, mentre uno studio della Booth School of Business dell’Università di Chicago ha osservato come squilibri nei ruoli finanziari all’interno della coppia, non l’ammontare del reddito, ma la sua distribuzione, possano far crescere sensibilmente il rischio di separazione. Il messaggio che emerge, insomma, è coerente: a incrinare l’amore non è la cifra sul conto, ma l’incompatibilità nei valori e nelle abitudini legate al denaro.