Un annuncio di lavoro apparentemente legato a TikTok - 2/5
È in questo clima di panico crescente che Reynolds si è imbattuta in un annuncio sui social, apparentemente legato a TikTok, che proponeva un lavoretto da casa: confezionare elastici per capelli, con una paga stimata attorno alle 50 sterline al giorno. Un’inezia rispetto alle sue competenze, ma pur sempre la prima buona notizia dopo mesi di rifiuti.
Da lì la trappola. Prima di ricevere il materiale da confezionare, le è stato proposto un ripiego “temporaneo”: guardare video e mettere like su TikTok in cambio di piccole somme. È il meccanismo classico della cosiddetta “truffa del lavoro a progetto”, spiegano gli esperti: piccoli pagamenti reali all’inizio, giusto per costruire fiducia, prima di chiedere soldi alla vittima con la promessa di guadagni molto più alti.