Musica

George Michael e la guerra in famiglia: gli eredi degli Wham! portano in tribunale l’ex migliore amico dell’artista Andros Georgiou per il video dell'”album perduto”

Il progetto discografico al centro della causa venne accantonato in seguito a un lutto personale che segnò profondamente George Michael: la morte, nel 1993, del suo compagno Anselmo Feleppa

di Redazione FqMagazine
Un'amicizia lunga una vita, spezzata da un arresto - 4/5

Un'amicizia lunga una vita, spezzata da un arresto - 4/5

Per capire la portata dello scontro bisogna guardare al legame che univa i due uomini. Le famiglie Panayiotou (il vero cognome di George Michael) e Georgiou provenivano dallo stesso piccolo villaggio di Cipro, da cui erano poi emigrate a Londra: l’amicizia tra i padri portò presto a quella tra i due ragazzi. Georgiou è stato per anni manager e collaboratore stretto di George Michael: ha ricoperto il ruolo di direttore generale dell’etichetta discografica Aegean Records fondata dal cantante, e ha lavorato con lui anche attraverso la propria Hardback Records.

Il legame andava ben oltre il lavoro: quando Georgiou si sposò, George Michael fu presente in sala parto alla nascita di ciascuno dei suoi figli, incluso James Kennedy, oggi noto al pubblico come personaggio del reality show americano “Vanderpump Rules”, di cui George Michael era il padrino.

L’amicizia si incrinò irrimediabilmente dopo l’arresto di George Michael nel 1998 a Beverly Hills, per atti osceni in un luogo pubblico. Da quel momento i rapporti tra i due si fecero sempre più tesi, fino a un sostanziale allontanamento. Secondo alcune ricostruzioni pubblicate dai media britannici, i due avrebbero comunque provato a riavvicinarsi negli ultimi anni, sentendosi telefonicamente anche nelle settimane precedenti la morte del cantante, avvenuta il 25 dicembre 2016 nella sua casa di Goring-on-Thames, nell’Oxfordshire, per cause naturali, come stabilito dal coroner della contea.

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