La causa: chi ha citato in giudizio chi - 2/5
A muoversi legalmente sono state due società, Robobuild Limited e Big Geoff Overseas Limited, le holding che George Michael utilizzava in vita per gestire le royalty e l’organizzazione dei tour mondiali, e che oggi amministrano il suo patrimonio. Le due società, assistite dallo studio legale Russells, hanno avviato la causa presso l’Intellectual Property and Enterprise Court di Londra, la sezione del tribunale britannico specializzata in controversie sulla proprietà intellettuale.
Nel procedimento sono stati citati sia Andros Georgiou sia Tribe Media, la casa di produzione che ha curato la distribuzione del filmato attraverso il sito a pagamento. L’accusa, in sostanza, riguarda la violazione dei diritti che l’eredità di Michael rivendica su materiale audiovisivo e musicale legato all’artista, mai autorizzato per la pubblicazione.