Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 13:13

Decreto giustizia-migranti, Scarpinato: “Intercettazioni? Ci sono partiti che garantiscono mafia e colletti bianchi”

Il senatore del M5s, intervenendo in Senato, ha attaccato duramente la maggioranza: "Il governo disarma lo Stato. La storia chiederà loro conto di questo tradimento della legalità"
Icona dei commenti Commenti

Il senatore del M5s, Roberto Scarpinato, intervenendo in Senato sul decreto giustizia-migranti ha attaccato duramente la maggioranza per la cancellazione degli emendamenti sulle cosiddette “intercettazioni a strascico”. “Da oggi è ancora più chiaro a tutti gli italiani che ci sono forze politiche la cui missione è garantire in tutti i modi i protagonisti della corruzione e della mafia dei colletti bianchi“, ha dichiarato. “Prendiamo atto che viviamo in un Paese in cui la corruzione e le collusioni sono sistemiche e in cui la maggioranza ha deciso deliberatamente di disarmare lo Stato davanti ai reati dei potenti – prosegue -. La storia chiederà loro conto di questo tradimento della legalità”.

“Il rapporto Italia sotto mazzetta dell’associazione Libera offre un panorama spaventoso: solo nell’ultimo anno si contano 96 grandi inchieste per corruzione con oltre 1.028 indagati a livello nazionale. Come se non bastasse, quando ad aprile il procuratore nazionale antimafia, spinto dall’allarme di tutte le procure antimafia, ha pubblicamente certificato che il centrodestra ha provocato un disastro, FdI si è trovata con il cerino in mano. Ed ecco la sua alzata di ingegno: la presentazione di un emendamento che pur consentendo l’utilizzazione delle intercettazioni in altri procedimenti per reati con l’aggravante mafiosa, manteneva intatto il divieto di utilizzarle per i reati di corruzione e per altri gravi reati della criminalità dei colletti bianchi. Ma Forza Italia ha comunque serrato le fila, anticipando che avrebbe votato contro. Così per uscire dall’impaccio sono stati costretti a buttare la palla in tribuna, mettendo il voto di fiducia su un testo che non prevede emendamenti sulle intercettazioni”, conclude

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione