Tom Holland: "La cosa peggiore di Spiderman è che puzza" - 2/2
Spider-Man è l’eroe che piace a tutti. Per la verve, il carattere, le acrobazie. E anche per la sottile ironia. Ma per gli attori, stare dentro quel costume rosso e blu per 12 ore al giorno durante le riprese non è una passeggiata. “La cosa peggiore di indossarlo è l’odore – ha rivelato Holland in un’intervista a IMDb –. Non ho intenzione di nasconderlo. Passo mezza giornata saltando su e giù, poi puzza“. Dalla trilogia con Tobey Maguire (2002, 2004, 2007) e dai due film con Andrew Garfield (2012, 2014) i costumi sono cambiati.
Ma Holland li ha voluti indossare tutti: “Abbiamo fatto un esercizio davvero interessante quando eravamo in pre-produzione. Ho provato la tuta di Tobey, quella di Andrew e le mie originali”, ha spiegato. Un modo per capire cosa recuperare dalle versioni più vecchie e un esercizio che ha portato al nuovo design. Un omaggio a tutti gli attori che hanno interpretato l’Uomo Ragno sul grande schermo, già riuniti in “No Way Home”. All’attore britannico però, non è andata giù la comodità delle tute precedenti. “Andrew e Tobey, hanno avuto vita molto più facile di me. Avevano le cerniere in posti diversi. Potevano usare il bagno. Potevano togliersi la maschera da soli. Togliersi i guanti…”. Per il quarto film da amichevole Spiderman di quartiere, però, “ho potuto comodamente andare in bagno”. L’ironia di Peter Parker. Anche nella vita reale.