Crepet e il paradosso Sinner: l'elogio dell'impegno e i figli "pacchi Amazon" - 2/4
Un’etica del sacrificio, quella citata da Crepet, che impone agli atleti anche dolorose rinunce per tutelare il proprio fisico. Proprio in queste ore, Sinner (reduce dal secondo trionfo consecutivo a Wimbledon) ha infatti ufficializzato il ritiro dal Masters 1000 di Montreal: “Dopo aver valutato attentamente tutti i fattori insieme al mio team, abbiamo preso la difficile decisione di ritirarmi. […] Crediamo che questa sia la decisione giusta per dare priorità alla mia salute”, ha spiegato il numero uno del tennis mondiale per motivare lo stop. Mancando l’educazione alla fatica, subentra l’ipercontrollo, che secondo Crepet è la matrice dell’aggressività giovanile: “Dalla frustrazione. Non ci fidiamo di loro, li andiamo a prendere a scuola come pacchi Amazon“. A questo approccio, lo psichiatra oppone un diverso ideale giovanile: “Amo i rivoluzionari, ma quelli che osano, sfidano le onde da velisti, vanno a cercarsi un lavoro in Antartide, gli ultimi dei Mohicani”.