I piani di salvataggio di Dubai e le assicurazioni di volo - 4/4
Per arginare la crisi generata dagli attacchi e dal blocco nel vicino Stretto di Hormuz, l’amministrazione locale ha varato due manovre economiche d’emergenza. A fine marzo è stato approvato un primo pacchetto da oltre 270 milioni di dollari (circa 236 milioni di euro) a sostegno di imprese e famiglie. A maggio ha fatto seguito una seconda iniezione di liquidità da 400 milioni di dollari (circa 350 milioni di euro), comprendente l’esenzione dalle tasse municipali per alberghi e ristoranti, la riduzione delle multe per infrazioni doganali e il taglio delle tariffe per i permessi dell’aviazione civile.
Sul fronte dei trasporti, le compagnie aeree con base a Dubai e Abu Dhabi hanno introdotto specifiche coperture assicurative nel tentativo di rassicurare i passeggeri. Chi prenota un volo con Emirates ha ora la possibilità di aggiungere un’assicurazione di viaggio completa che rimane valida a prescindere dalle indicazioni dei ministeri degli Esteri. Un dettaglio non secondario, considerando che governi di bacini turistici fondamentali, come l’Australia, hanno aggiornato i propri avvisi di viaggio esortando ufficialmente i cittadini a “riconsiderare la necessità di viaggiare” verso la regione.