Lo studio su 167 casi: arresto vitale, nuove credenze e relazioni spezzate - 3/6
Il team di ricerca, guidato da Marieta Pehlivanova e dal celebre psichiatra Bruce Greyson, ha analizzato le risposte di 167 individui con NDE. I dati delineano un quadro clinico ed emotivo di notevole complessità. Quasi la metà dei partecipanti, pari al 44%, ha vissuto un arresto vitale o è stata considerata clinicamente morta durante l’evento. Il 64% del campione ha cercato aiuto attivo per elaborare l’esperienza e ben il 70% ha riportato trasformazioni radicali nelle proprie credenze religiose e spirituali. Questi mutamenti interiori si ripercuotono gravemente sulla sfera affettiva e privata, tanto che circa il 20% dei rispondenti ha subito la rottura o il definitivo naufragio del proprio matrimonio o della relazione di coppia a causa dell’incompatibilità con i nuovi valori acquisiti. Inoltre, la paura del giudizio rappresenta il principale ostacolo alla condivisione, con percentuali comprese tra il 28% e il 55% di partecipanti che hanno dichiarato di temere di essere considerati “pazzi”, ridicolizzati o semplicemente non creduti nel momento in cui confessavano la propria NDE.