Trending News

“Sono tornati dalla morte e niente è stato più come prima. I loro racconti di quello che hanno visto ‘di là’ sono troppo veri per essere liquidate come delirio”: il nuovo studio sulle esperienze di pre-morte

Cosa dice il nuovo studio condotto dai ricercatori della Divisione di Studi Percettivi della University of Virginia School of Medicine, pubblicato sulla rivista Psychology of Consciousness: Theory, Research, and Practice

di 30science per Il Fatto
Il vuoto dei medici: quando l’esperienza viene scambiata per delirio - 4/6

Il vuoto dei medici: quando l’esperienza viene scambiata per delirio - 4/6

Uno dei risultati più eclatanti e preoccupanti emersi dalle analisi riguarda il ruolo dei professionisti della salute mentale e dei medici. Sebbene il 78% di chi ha ricevuto supporto lo abbia ritenuto utile in senso globale, l’aiuto ottenuto da psicologi, psichiatri o medici tradizionali è stato statisticamente associato a una minore utilità percepita rispetto al sostegno fornito da gruppi dedicati o associazioni specializzate nelle esperienze spiritualmente trasformative. La causa principale di questa discrepanza risiede nella mancanza di formazione specifica all’interno dei percorsi accademici e sanitari. Molti professionisti tendono a patologizzare la NDE, scambiandola per un’allucinazione, un sintomo psicotico o un delirio farmacologico. Come confessato amaramente da uno dei soggetti intervistati durante l’indagine, dopo vari tentativi di cercare aiuto terapeutico la sensazione provata è stata quella che nessuno fosse abbastanza preparato o profondo da gestire la questione, notando come: “Tutte le risposte ricevute erano puramente da manuale e prive di empatia, risultando estremamente deludenti”. Un altro partecipante ha riscontrato un’indifferenza analoga anche in ambito religioso, raccontando di essersi sentito rispondere da una chiesa con un secco: “Noi non ce ne occupiamo qui”. Rivelare un vissuto così intimo e trovarsi di fronte a una reazione fredda, analitica o apertamente svalutante aumenta il senso di alienazione del paziente, esprimibile con la dolorosa riflessione di un vissuto: “Mi sento sveglio rispetto alla realtà, ma completamente solo in questa consapevolezza”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione