Il ruolo dell'ascendente spiegato da Simon and The Stars - 4/5
“Io ho dei pianeti sempre in lotta in dodicesima casa” sospira tristemente una, mentre mangia stelle di melanzana al timo e mozzarella.” E io sono Bilancia (Saturno contro, appunto)”. “La Bilancia rischia di cadere nel tranello della banalizzazione di Saturno, che per una parte dell’anno è in opposizione, ma i veri anni bui li ha avuti con Plutone, dal 2008 al 2024. Questo Saturno del 2026 è un calcetto che la spinge a imporsi, il che per una Bilancia non è facile”. La Bilancia in questione annuisce. Ha avuto effettivamente anni bui. Sta al gioco: “E qual è il mio ascendente?” Potrebbe essere Sagittario o Capricorno, ma secondo me Capricorno. Si riconosce dall’ eleganza, sobria, mai sopra le righe. L’umorismo di una donna del Capricorno si riconosce subito, è dissacrante e intelligente, come quello di Diane Keaton, mai fuori luogo. L’ascendente Capricorno ha l’autorevolezza del preside”. La Bilancia annuisce. Sì, è ascendente Capricorno. “La Bilancia cerca l’equilibrio, cerca di rimettere in parità di estremi, cerca l’accordo, la mediazione, la bellezza, la giustizia, l’estetica, l’etica, e raramente ci riesce” ammette Simon, “perché ogni segno è seguito da un altro che ne prende il testimone e lo ribalta. Dopo la Bilancia viene lo Scorpione che spazza via tutti gli equilibri: o è bianco o è nero, o è dentro o fuori, o ci sei o non ci sei.” “Io sono Toro” interviene Marina “. E lui: “Non trasmetti Toro. Secondo me il tuo ascendente è Gemelli. I pianeti in dodicesima casa danno una natura opposta a quella del Toro, più leggera”. Giusto anche questo.