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“A 16 anni in America dormivo per strada. Whitney Houston mi spezzò un dente. Ero il ballerino di Madonna ma volevo ballare con Michael Jackson”: Luca Tommassini si racconta

Il coreografo, tra i più celebri della scena musicale internazionale, ricorda la sua carriera: dagli imprevisti vissuti sui palchi di tutto il mondo alla realizzazione del suo sogno più grande, fino al premio ricevuto alla Mostra del Cinema di Venezia

di Claudio Savino
“A 16 anni in America dormivo per strada. Whitney Houston mi spezzò un dente. Ero il ballerino di Madonna ma volevo ballare con Michael Jackson”: Luca Tommassini si racconta

Una carriera lunga e costellata di successi. Dai tour mondiali al fianco di Madonna, Michael Jackson e Whitney Houston alle collaborazioni con registi premi Oscar e programmi simbolo come X Factor e Amici. Luca Tommassini, coreografo, attore e ballerino italiano, è partito da lontano fino ad arrivare alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove ha ricevuto il Premio Kinéo per la Miglior Coreografia nel film “Il Diavolo Veste Prada 2”.

Ballerino, attore, regista, coreografo, Tommassini era ancora un teenager quando esordiva in televisione, a 23 anni, invece, era uno dei ballerini di Madonna per il The Girlie Show Tour del 1993. Ha lavorato in film come Piume di Struzzo, Sister Act 2 ed Evita e ha firmato le coreografie di The Tourist e Zoolander 2, affermandosi come uno dei talenti più stimati nello show business internazionale.

È così che è arrivato a Venezia, alla Mostra del Cinema, per ricevere il premio che celebra finalmente la sua carriera: “Per me è importantissimo, questo riconoscimento è una finestra che si apre su questo mondo che è il mio, dietro le quinte. Significa che anche noi abbiamo lasciato un segno, fa onore a noi ma anche a chi ci premia”, ha detto il coreografo in un’intervista a Vanity Fair.

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