La chiamata ai genitori: "Scalciava e aveva gli occhi aperti" - 3/4
Dopo aver salutato quello che credevano essere il corpo senza vita del figlio, Leticia e Josenildo erano tornati a casa per iniziare a preparare i documenti e le disposizioni per il funerale. Poco dopo, hanno ricevuto una telefonata inaspettata dall’ospedale che chiedeva loro di tornare immediatamente, senza fornire ulteriori spiegazioni.
Giunti in reparto, si sono trovati di fronte il figlio nuovamente attaccato ai macchinari vitali. I due genitori, avendo assistito in prima persona al peggioramento clinico del bambino e avendolo visto esanime e cianotico, non hanno accusato l’ospedale di negligenza. “A volte penso che stiamo sognando”, ha dichiarato la madre Leticia. “Guardandolo muoversi e scalciare, con gli occhi aperti, siamo sbalorditi”.