Un neonato di appena un mese, ufficialmente dichiarato morto dopo 45 minuti di manovre di rianimazione cardiorespiratoria, ha ricominciato a respirare e a muoversi mentre si trovava già sigillato all’interno di un sacco nero nella camera mortuaria, in attesa di essere consegnato alle pompe funebri. L’incredibile vicenda clinica, riportata dal quotidiano britannico The Sun, si è verificata il 15 luglio in Brasile, presso l’ospedale Santa Casa di Rio Claro, nello stato di San Paolo.
A notare i movimenti dall’interno della sacca è stata una dipendente dell’obitorio. Attualmente il bambino è nuovamente ricoverato in terapia intensiva presso una struttura specializzata, mentre la comunità medica ipotizza un raro caso di autorianimazione spontanea.