La geografia dell'eclissi: gli orari e la mappa per osservarla da Nord a Sud - 3/4
Scendendo nel dettaglio degli orari e delle coperture, calcolati dai portali specializzati come timeanddate.com e theskylive.com, il Nord Italia farà la parte del leone. A Torino e Milano il fenomeno inizierà intorno alle 19:27, per raggiungere il culmine rispettivamente alle 20:21 (con un oscuramento del 93,34%) e alle 20:20 (92,32%), terminando in concomitanza con il tramonto verso le 20:40. Tassi di copertura oltre il 90% si registreranno anche a Trento (90,99% alle 20:19), Verona (91,72%), Venezia (91,27%) e Parma (92,65%), rendendo tutto il Settentrione un palcoscenico d’eccezione.
Scendendo verso il Centro, le percentuali si riducono ma restano di grande impatto: Firenze toccherà il suo massimo dell’83,44% alle 20:20, mentre ad Ancona si arriverà al 62,78% alle 20:11. A Roma, lo spettacolo prenderà il via alle 19:32, culminando alle 20:11 con una copertura che oscillerà tra il 58% e il 69% a seconda dei modelli di calcolo. In Sardegna, Cagliari vedrà il Sole oscurarsi per quasi il 67% attorno alle 20:20.
Il Meridione sarà geograficamente meno favorito per questo specifico evento. A Napoli il disco sarà coperto tra il 36% e il 46% (picco alle 20:02), a Isernia si supererà il 41%, mentre spingendosi verso Sud i numeri caleranno drasticamente: Palermo si fermerà al 24,88%, Bari sfiorerà il 19% e Catanzaro si dovrà accontentare di un modesto 8,65%. Tuttavia, il Sud Italia avrà la sua grande rivincita il 2 agosto 2027, quando un’eclissi solare totale lambirà le coste meridionali, con il 100% di oscurità visibile in mare aperto al largo di Lampedusa.