La traiettoria dell'ombra dell'eclissi del 12 agosto e lo spettacolo italiano - 2/4
Se in Nord America gli occhi sono stati puntati al cielo nell’ottobre 2023 e nell’aprile 2024, questa volta tocca al Vecchio Continente. Come segnalato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), il disco solare verrà interamente oscurato lungo un arco sottile che, partendo dalla Groenlandia, lambirà l’estremità occidentale dell’Islanda a metà giornata, per poi solcare la Spagna da nord-ovest a sud-est in serata, terminando la sua corsa sulle Isole Baleari. In questa ristretta fascia di totalità — che durerà tra un minuto e mezzo e due minuti — sarà possibile osservare per qualche istante la corona, la parte più esterna ed enigmatica dell’atmosfera solare, con Mercurio e Giove visibili in basso e Venere brillante a sud-ovest.
In Italia, il fenomeno sarà visibile in forma parziale, ma garantirà comunque percentuali di oscuramento di assoluto rilievo, specialmente nelle regioni settentrionali e in Sardegna. Il nostro Paese si troverà ad ammirare l’eclissi in concomitanza con il calare della sera. Se da una parte la luce del giorno non verrà del tutto “annichilita” come accadrebbe in pieno pomeriggio, dall’altra l’effetto di un sole nero che tramonta promette scenari fotografici irripetibili. Il luogo migliore in assoluto lungo lo Stivale sarà Ventimiglia, in Liguria, dove la copertura del disco solare raggiungerà lo straordinario picco del 94,84%.
La criticità principale sarà l’altitudine della stella: il Sole sarà molto basso. Per non perdersi lo spettacolo, è indispensabile pianificare con anticipo la propria postazione, cercando luoghi con l’orizzonte ovest e nord-ovest completamente libero da ostacoli come montagne, alberi o palazzi alti. Le location ideali sono le coste occidentali, in particolare quelle del Tirreno nord-occidentale e il versante ovest della Sardegna, o in alternativa posizioni in alta quota.