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“I detriti sono diventati proiettili”: le indagini su finestrini, motori e possibili modifiche strutturali ai Boeing 737 dopo l’uomo risucchiato sul volo Ryanair

Dopo l'incidente del 10 luglio in cui un passeggero ha rischiato di essere risucchiato ad alta quota, le autorità aeronautiche valutano modifiche strutturali. Sotto la lente il distacco "anomalo" di una pala del motore costata un milione di dollari

di Redazione FqMagazine
“I detriti sono diventati proiettili”: le indagini su finestrini, motori e possibili modifiche strutturali ai Boeing 737 dopo l’uomo risucchiato sul volo Ryanair - 5/5

Cosa è cambiato dopo il 2018 e cosa rischia la flotta globale

All’indomani del disastro del 2018, l’Ntsb aveva imposto misure severe, ordinando a Boeing di riprogettare la struttura interna delle cappottature dei motori dei 737 affinché fossero in grado di trattenere i frammenti in caso di esplosione della pala, impedendo loro di trasformarsi in “proiettili” diretti contro la cabina. Vennero inoltre rese obbligatorie ispezioni periodiche a ultrasuoni e correnti indotte su tutte le pale dei motori della serie CFM56-7B una volta superato un determinato numero di cicli di volo.

Parallelamente, l’Ntsb chiese alla Faa di innalzare i criteri di robustezza e resistenza all’impatto dei finestrini passeggeri per le nuove certificazioni dei futuri modelli commerciali, escludendo tuttavia un obbligo di retrofit (ovvero la sostituzione fisica dei finestrini) sui velivoli già in servizio a causa dell’insostenibilità logistica ed economica dell’operazione.

L’incidente del volo Ryanair potrebbe però forzare la mano dei regolatori verso scelte più drastiche. I numeri in gioco sono enormi e spiegano la cautela degli enti di controllo: secondo i dati analitici forniti al Corriere dalla piattaforma specializzata Cirium, attualmente nel mondo si contano 5.982 Boeing 737 in servizio equipaggiati con motori CFM56-7B (pari a 11.964 propulsori attivi), ai quali si aggiungono circa 400 velivoli momentaneamente a terra. Qualsiasi direttiva che imponga modifiche strutturali obbligatorie su questa flotta globale avrebbe un impatto industriale e operativo senza precedenti.

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