Manutenzione o difetto di progettazione? - 3/5
L’inchiesta, coordinata da Skopje con la partecipazione di investigatori greci, dell’Easa (Agenzia europea per la sicurezza aerea), dell’Ntsb statunitense, di Boeing e del produttore di motori CFM International, si trova ancora nelle fasi preliminari. Al momento non esistono piste privilegiate, ma l’obiettivo principale delle autorità dell’aviazione civile in Europa e negli Stati Uniti sarà stabilire se l’incidente richieda modifiche radicali alla struttura dei velivoli.
Secondo quanto spiegato al Corriere da due fonti occidentali a conoscenza delle prime valutazioni interne ai tavoli tecnici di Easa, Faa e Ntsb, l’analisi si concentra su un bivio cruciale: capire se il cedimento sia legato a lacune nei protocolli di manutenzione e ispezione o se, al contrario, sveli una debolezza nel design dei finestrini e della fusoliera. Le fonti precisano che: “La richiesta di cambiare il design di una parte di aereo è al momento giudicata ‘remota’, anche perché i precedenti simili sono stati davvero pochi, ma è uno scenario che i tecnici sono tenuti a considerare”.