Le storie di Ceri e Alex: tra indipendenza e accettazione del passato - 4/6
Per la cinquantottenne gallese Ceri Evans, l’anello di divorzio non è stato il frutto di un restyling, ma un acquisto ex novo: un gioiello in platino in stile Art Déco con tre grandi diamanti, indossato sull’anulare destro. “Dico sempre che è il mio anello ‘USA’, la mia dichiarazione d’indipendenza”, scherza Evans ai microfoni della Bbc, che ha acquistato il gioiello da 3.000 sterline l’anno scorso, dopo la separazione definitiva dal marito. Ha voluto pagarlo interamente con i propri risparmi, “per sfida”, senza attingere ai soldi ottenuti dall’accordo di divorzio. Diverso è il percorso di Alex Proie, 31 anni, della Pennsylvania, che ha ritirato il suo nuovo anello — ottenuto fondendo l’oro e i diamanti della fede celebrativa del quinto anniversario — solo poche settimane fa. Alex si è separata dopo sette anni di matrimonio in seguito al proprio coming out come donna omosessuale, e sta ancora metabolizzando un groviglio di emozioni contrastanti: “Il mio ex marito è stato una parte fondamentale dei miei anni di formazione come giovane adulta. È qualcosa che voglio portare ancora con me”.
Il suo nuovo anello presenta sette piccoli diamanti ovali disposti su una montatura a forma di onda, simbolo degli inevitabili alti e bassi della vita. Dopo la separazione, Alex è dovuta tornare a lavorare nel settore delle vendite per stabilizzare le proprie entrate: “Il divorzio è davvero difficile e quando ricominci da capo non sai come sarà la tua vita, né se sarai in grado di farcela finanziariamente a fare cose del genere per te stessa”. Il gioiello le serve proprio a ricordare la forza impiegata per ricostruire la sua esistenza da zero.