Moda e Stile

“È molto facile banalizzare questo gesto, ma si tratta della prima grande decisione di spesa presa da sole dopo molto tempo”: cos’è e come funziona il nuovo trend dell’anello di divorzio

Un'inchiesta della Bbc svela il boom dei gioielli post-matrimoniali. Tra restyling creativi, riscatto economico e diti medi alzati, le donne ridisegnano i diamanti delle nozze per celebrare la propria libertà

di Redazione Moda
La prospettiva finanziaria: perché rivendere non conviene - 3/6

La prospettiva finanziaria: perché rivendere non conviene - 3/6

La spesa per un restyling può sembrare alta, specialmente durante un divorzio, ma la scelta ha anche una solida base economica. Il valore di rivendita di un anello nuziale si aggira infatti solo intorno al 30% del prezzo originale. Di conseguenza, dare nuova vita alle pietre preziose si rivela spesso un investimento migliore rispetto alla svendita. Questo approccio si inserisce in quella che le riviste di moda definiscono la “tendenza a festeggiare il divorzio”, una celebrazione della rinascita personale caratterizzata da un’energia di assoluto disinteresse per il giudizio altrui. Kate Daly, co-fondatrice di Amicable — società britannica che offre servizi di mediazione per divorzi —, spiega alla Bbc che l’anello di divorzio rappresenta innanzitutto una forma di liberazione finanziaria: “La tua intera vita viene stravolta e le tue finanze sono sottoposte a una pressione estrema. Se in quel momento una donna decide di acquistare o ridisegnare un anello, dimostra di poter prendere le proprie decisioni finanziarie senza dover chiedere il permesso a nessuno. È molto facile banalizzare questo gesto, ma forse si tratta della prima grande decisione di spesa presa da molto tempo a questa parte, e sicuramente della più importante presa da sole dopo anni“.

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