La legge e le "Tre P": come sopravvivere alla calura - 4/4
Davanti alle macerie emotive lasciate dalle scoperte sotto l’ombrellone, Murnau tiene a precisare il quadro normativo in cui si muovono queste vicende. L’infedeltà non è un problema di rilevanza penale, ma un atto che demolisce un vincolo giuridico preciso. “Tradire non è reato. Questo dev’essere chiaro“, sottolinea con fermezza la detective. “Non esiste un Codice penale dell’infedeltà. Nessuno viene arrestato per un bacio di troppo o per una doppia vita gestita male. Ma non significa che non abbia conseguenze. Perché anche si il tradimento non è un problema penale resta pur sempre un problema bello grosso: relazionale, e spesso anche civile. Tradire vuol dire venir meno a una promessa. Vuol dire rompere un equilibrio. E, nel caso di un matrimonio, vuol dire anche infrangere un contratto. E allora le conseguenze arrivano altrove. Nelle separazioni. Negli addebiti”.
Tuttavia, lo sguardo della detective sulle debolezze umane conserva una sfumatura di pragmatica indulgenza. Non tutti i traditori sono necessariamente individui malvagi: “Eppure, non tutti i traditori sono mostri. A volte sì, certo — esistono delle merde pazzesche, chiamiamole con il loro nome. Ma in altri casi, ‘il fu nostro partner’ può restare una persona valida, onesta, gentile, di buon cuore anche oltre il ‘noi’. Semplicemente non è più un compagno adatto”.
La conclusione di Klara Murnau si trasforma in un consiglio di sopravvivenza per le coppie che affrontano la stagione estiva, invitando a non fare della passione l’unico baricentro del rapporto, poiché essa rimane un fattore “troppo variabile, troppo instabile, troppo influenzata dal tutto: stress, lavoro, soldi, salute, famiglia, caldo, vita”. Se si hanno dei dubbi sulla stabilità del legame, l’investigatrice suggerisce di verificare tre parametri fondamentali: presenza, partecipazione, pace. “Se la risposta è sì, fate una cosa molto semplice: godetevela. Perché l’amore è eterno. Ma solo finché dura. E, a volte, può anche sopravvivere alla calura estiva”, conclude Klara.