Cristina Plevani affida ai social uno sfogo contro i messaggi e le foto intime che, racconta, riceve da sconosciuti attraverso i messaggi privati dei social. La vincitrice della prima edizione del Grande Fratello e dell’ultima Isola dei Famosi pubblica anche lo screenshot di uno dei messaggi ricevuti e invita le altre donne a confrontarsi su un’esperienza che potrebbe non riguardare soltanto lei.
“Forse è il caso di parlarne tra noi donne, perché non credo di essere l’unica ‘fortunella’ a trovare messaggi del genere in privato. Come non credo essere l’unica a ritenere che questo genere maschile è uno sfigato all’ennesima potenza“, scrive. L’ex gieffina spiega che quello mostrato è solo uno dei tanti messaggi ricevuti: “Parliamoci chiaro, questo è sobrio…”, e aggiunge di avere “un collage in galleria che fa invidia a Pornhub, ovviamente con allegati i profili di provenienza”. Poi si rivolge direttamente a chi invia questo tipo di contenuti senza alcun consenso: “Mi chiedo: ‘Quando te lo guardi, lo fotografi e ce lo spedisci, che reazione ti aspetti da noi fanciulle?… Perché io ti smonto l’entusiasmo in un nanosecondo… Che pena mi fai”.
Nel finale del post il tono si fa ancora più duro: “Facile immaginare che idea hanno della donna esseri del genere… perché le donne non le conoscono… le guardano ma non le vedono. Uomini così li umilierei a vita. Talmente piccoli e ignoranti e beati in questa loro condizione perché non si rendono conto di quanto fanno schifo”. Infine, l’invito alle follower: “Donne, scrivetemi il vostro pensiero”.
Tra i commenti anche quello di Katia Pedrotti, ex concorrente della prima edizione del Grande Fratello assieme a Plevani e oggi influencer: “No vabbè ma come si può scrivere una cosa del genere ad una donna?! Non c’è mai fine allo schifo”. E sono tante le donne che hanno raccontato di aver vissuto esperienze simili, spiegando di ricevere da tempo messaggi e foto intime non richieste da parte di sconosciuti. C’è chi invita a bloccare immediatamente i mittenti per non dare loro visibilità, chi chiede denunce e sanzioni più severe e chi propone di rendere pubblica l’identità degli autori di questi messaggi. Non mancano anche commenti di uomini che prendono le distanze da questi comportamenti.