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La classifica delle città dove si vive meglio al mondo secondo l’Economist: Copenaghen si conferma al primo posto, l’Italia fuori dalla top 10

Pubblicato il Global Liveability Index dell’Economist Intelligence Unit. Copenaghen si conferma regina del mondo davanti a Vienna e all'Australia. Crolla il Medio Oriente, mentre l'Asia sale grazie agli investimenti nella sanità

Testo di Redazione FqMagazine
Dalla Svizzera al Giappone: la top ten - 3/4

Dalla Svizzera al Giappone: la top ten - 3/4

La Svizzera difende la propria reputazione di oasi d’efficienza occupando la parte centrale della prima fascia. Zurigo si posiziona al quinto posto della classifica generale, seguita subito dopo da Ginevra in sesta posizione. Le due città elvetiche condividono un punteggio complessivo di 96 e valutazioni da 100 punti sia nella sanità sia nell’istruzione, ma Zurigo riesce a spuntarla sulla cugina grazie a una performance migliore nei parametri legati alla tutela ambientale e all’offerta culturale.

Subito sotto si stabilizza il blocco asiatico e canadese, tutto fermo a quota 96 punti totali. Osaka conquista la settima posizione, confermandosi come la prima città giapponese del report grazie a tre punteggi pieni in stabilità, sanità ed educazione, dovendo però cedere qualcosa sul fronte di cultura e ambiente, fermo a 87 punti. All’ottavo posto si incontra la terza candidata australiana, Adelaide, solida nelle infrastrutture e nei servizi essenziali, mentre il nono posto è occupato da Vancouver, l’unica città nordamericana capace di resistere nella top ten globale, forte di un 100 pieno nell’istruzione e di parametri che non scendono mai sotto i 93 punti. Chiude la prima fascia Tokyo, decima in graduatoria, penalizzata anch’essa da un punteggio più rigido in cultura e ambiente ma inattaccabile sul fronte della sicurezza e delle cure mediche.

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