Trending News

“Beata me che ho potuto fermarmi dal lavoro per la morte di mio padre? Mi dispiace che alcuni diano per scontato di non avere diritto a una pausa, stiamo parlando anche di salute mentale”: parla Francesca Barra

La conduttrice ripercorre gli ultimi giorni accanto al padre, scomparso il 17 giugno, e spiega perché ha scelto di interrompere il lavoro nonostante l'incertezza sul futuro professionale

di Redazione FqMagazine
“Beata me che ho potuto fermarmi dal lavoro per la morte di mio padre? Mi dispiace che alcuni diano per scontato di non avere diritto a una pausa, stiamo parlando anche di salute mentale”: parla Francesca Barra

Ha deciso di prendersi una pausa e di lasciare in anticipo 4 di Sera, il programma di informazione dell’access prime time di Rete 4. Oggi, in un’intervista al Corriere della Sera, Francesca Barra spiega che dietro questa scelta ci sono ragioni pratiche, ma non solo: “Ho avvertito il peso della distanza da mia madre. Lei e papà sono stati 54 anni insieme e lei affronta un vuoto che nessuno può colmare. Ho sentito il bisogno di stare accanto a lei, come ai miei fratelli, ai miei figli che hanno perso il nonno e, se posso dirlo, accanto a me. Alla figlia che sono stata fino a poco tempo fa (…)”. Il padre della giornalista, Francesco Michele Barra, è morto lo scorso 17 giugno.

La conduttrice risponde poi anche a chi, sui social, ha criticato la sua decisione con il polemico “beata te che puoi fermarti”. Spiega che ciò che le dispiace di più non sono le critiche in sé, ma “ciò che nascondono: il fatto che alcuni diano per scontato di non avere il diritto di prendersi una pausa, se ne hanno bisogno. Ci si concentra su altro, ma stiamo parlando anche di salute mentale. Dietro queste voci, c’è un bisogno che la politica e il mondo del lavoro dovrebbero ascoltare”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione