Zecchero cerca ancora la sua strada per la fede - 4/5
Si è poi arrivati a “Diamante”, una delle canzoni manifesto dell’intero repertorio di Sugar. La traccia è stata scritta assieme all’amico De Gregori (“Non oserei mai contraddirlo in pubblico”) in onore di “Diamante”, la nonna di Zucchero. Il brano è contenuto nel disco “Oro, incenso e birra” (1989). Un album che ha unito, nelle sonorità rock blues di Sugar, la sua quotidianità (Oro), spiritualità (incenso) ed ironia (birra). “X Colpa di Chi?” è, ancora oggi, estremamente attuale. “Edizione straordinaria! (…) Il mondo è ammalato! (…) Ma per colpa di chi?”, recita la intro. E, dopo “Diavolo in me”, sono apparsi, sugli schermi, i messaggi “Uniti dalla diversità”, “Noi crediamo nel blues. Il blues non morirà mai” e “Che la musica scateni una scintilla e arcobaleni rasserenino il mondo”. Il live si è concluso sulle note di “Hey Man”, brano del 1987 che, se pronunciato in inglese, diventa “Amen”. Sintomo di come, ancora oggi, Sugar Fornaciari stia ancora cercando la sua strada per la fede.
Dopo il Dall’Ara, Zucchero si esibirà, mercoledì 8 luglio, allo Stadio Adriatico (Pescara). Il tour si concluderà il 16 luglio alle Mura Storiche (Lucca Summer Festival) di Lucca. Ma, in occasione del quarantesimo anniversario dall’uscita del disco “Blue’s”, Sugar festeggerà sia con un concerto a San Siro (Milano), il 10 giugno 2027, che con dieci date all’Arena di Verona. Venue che ospiterà Sugar anche nel 2028, sempre per dieci appuntamenti.