Dalla vittoria alla 23esima edizione di “Amici di Maria De Filippi”, Sarah Toscano di esperienze ne ha accumulate e non solo nella musica. È stata anche una attrice debuttante più che dignitosa nel film targato Netflix “Non abbiamo bisogno di parole” di Luca Ribuoli e per la pellicola ha inciso anche il brano “Atlantide”.
“Ho fatto molto per mia scelta in questo periodo sono anche dell’idea che bisogna approfittare dei momenti.- ha affermato a Vanity Fair – Dall’altro lato, però la salute mentale e fisica viene al primo posto, se mi renderò conto di non stare bene, e avrò bisogno di una pausa, staccherò un attimo dal mondo dell’industria musicale. Ma ripeto ho 20 anni e voglio fare di più”.
Ma non è tutto rose e fiori: “Una cosa che sarebbe bello non ci fosse è l’odio tra fandom. Leggo tanti commenti, uso i social, mi piace essere aggiornata, e scopro un sacco di cose prima di saperle io. Non mi piace però qualcuno che esalta il proprio artista, sminuendo gli altri. Perché creare dell’odio inutile? Sosteniamoci tutti”.
Il percorso della cantante è stato pieno anche di momenti down: “Ho sofferto tanto il giudizio degli altri, sono stata esposta da quando avevo 17 anni. Le persone comunque giudicano, ed è normale avere una propria opinione. Al primo impatto fa paura, poi inizi a dire ‘vuoi fare veramente questo? Allora mostra cosa puoi diventare’. Questo mi accompagnerà per tutta la vita, non penso che raggiungerò mai la perfezione che ho in testa, forse neanche ce l’ho, non so cosa posso diventare”.
Grande appassionata di sport Toscano non ha dubbi su chi stimi in questo momento: Jannik Sinner: è riuscito da numero uno del mondo a far diventare il tennis uno sport nazional-popolare. Kimi Antonelli. Ha 19 anni, ma rischia di battere tutti i record, sta facendo il mazzo a tutti. Tanto orgoglio italiano”.