Trending News

Alfonso Signorini rompe il silenzio: “Non mi considero un santo ma c’è stata un’omofobia mostruosa. Cosa mi ha fatto più male? Il silenzio e l’ipocrisia di persone che si professavano fratelli e amici”

Prima intervista dell'ex conduttore del Gf Vip a Il Giornale dopo lo scandalo sollevato dalle rivelazioni di Fabrizio Corona. Lo sfogo sulle chat private, le accuse di violenza e omofobia, e il tradimento degli amici

di Redazione FqMagazine
Alfonso Signorini rompe il silenzio: “Non mi considero un santo ma c’è stata un’omofobia mostruosa. Cosa mi ha fatto più male? Il silenzio e l’ipocrisia di persone che si professavano fratelli e amici”

“Il mio primo pensiero è stato costruirmi una bolla. Perché quando sei al centro di un clamore mostruoso, di una gogna mediatica che vuole annientarti, non devi capire come vivere, ma come sopravvivere. Chi non ce la fa si ammazza“. A sette mesi dall’esplosione dell’inchiesta e a quattro dal suo ritiro dalle scene, Alfonso Signorini sceglie le pagine de Il Giornale per rompere un lungo silenzio. Nell’intervista esclusiva firmata da Hoara Borselli, l’ex direttore di Chi e conduttore del Grande Fratello Vip delinea una linea difensiva netta sull'”affaire” sollevato dalle rivelazioni di Fabrizio Corona in “Falsissimo e dall’indagine della Procura di Milano per violenza sessuale ed estorsione, scaturita dalla denuncia di un ex concorrente del reality. Un resoconto in cui Signorini adotta una narrativa fortemente incentrata sul proprio isolamento, quasi a voler ribaltare i ruoli del caso.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione