Guida all'acquisto sicuro: le regole e i diritti del consumatore - 6/7
Per evitare truffe o acquisti errati, l’Unione Nazionale Consumatori e Federazione Moda Italia ricordano i diritti fondamentali dei compratori, differenziati a seconda del canale d’acquisto:
- Diritto di ripensamento nei negozi fisici: Non è previsto per legge. La possibilità di cambiare un capo integro è lasciata alla totale discrezionalità del commerciante, che può decidere se emettere un buono o rifiutare il cambio se si è semplicemente cambiato idea.
- Diritto di ripensamento per acquisti online (E-commerce): Garantito per legge. Il consumatore dispone di 14 giorni di tempo a partire dalla consegna del prodotto per esercitare il diritto di recesso, restituire la merce senza dover fornire alcuna spiegazione e ottenere il rimborso integrale della spesa.
- Tutela contro i prodotti difettosi: È identica sia nei negozi fisici sia sulle piattaforme online. I prodotti sono coperti dalla garanzia legale di conformità; l’acquirente ha l’obbligo di denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla scoperta del difetto per ottenerne la riparazione o la sostituzione immediata.
- Indicazione dei prezzi e Direttiva Omnibus: I commercianti hanno l’obbligo di esporre chiaramente il prezzo originale di vendita, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. In base alla normativa Omnibus, il prezzo precedente di riferimento deve essere obbligatoriamente il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi.
- Prova dei capi e metodi di pagamento: Non vi è alcun obbligo di legge che imponga al negoziante di far provare i capi d’abbigliamento prima dell’acquisto; la scelta è rimessa alla discrezionalità del singolo esercizio. Sul fronte dei pagamenti, i commercianti sono obbligati per legge ad accettare le carte di credito e i sistemi tracciabili (cashless).
Massimiliano Dona, presidente dell’Unc, conclude ricordando un principio cardine: “Il consiglio che do sempre è di non lasciarsi guidare solo dalla percentuale di sconto. Il vero affare non è comprare tanto, ma comprare bene: confrontare i prezzi e ricordare che i saldi non fanno venir meno i diritti dei consumatori”.