La protesta degli esercenti: saldi troppo anticipati - 5/7
L’avvio delle vendite all’inizio di luglio scatena nuovamente le proteste delle associazioni di categoria. Fismo Confesercenti contesta la data del via, ritenuta troppo anticipata rispetto alla reale stagione estiva. Francesca Recine, presidente dell’associazione, ha annunciato il lancio di una petizione nazionale “per frenare l’eccesso di promozioni e per posticipare l’avvio dei saldi, almeno alla fine della prima settimana di agosto per l’estate e di febbraio per l’inverno”.
Dello stesso avviso, pur valorizzando l’attuale appuntamento, è Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio: “I saldi sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata. Acquistare nei negozi di moda significa poter contare su assortimento, consulenza e trasparenza, oltre che sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori”.