L'alleanza tra AI, Apple e Google - 5/6
Il miglioramento registrato nell’ultimo anno non è frutto di nuove immense infrastrutture, ma della rivoluzione digitale dei sistemi. La gestione dei bagagli non è più una questione puramente logistica, ma un servizio informatico. L’adozione di intelligenza artificiale per l’instradamento, il bag drop biometrico e, soprattutto, la condivisione dei dati in tempo reale stanno cambiando le regole del gioco. Nicole Hogg, Portfolio Director Baggage di Sita, evidenzia come i passeggeri pretendano ormai una tracciabilità totale e siano i primi collaboratori del sistema. L’integrazione di reti capillari e personali, come la tecnologia Find My di Apple e Find Hub di Google, all’interno del sistema globale Sita WorldTracer, ha prodotto risultati sbalorditivi: nel primo anno di utilizzo, i casi di smarrimento definitivo si sono ridotti del 90%, mentre i tempi di recupero delle valigie in ritardo sono crollati del 26%. Automazioni come il sistema Auto Reflight hanno permesso a vettori come Thai Airways di comprimere i tempi di una singola operazione di riprogrammazione da tre minuti a un solo secondo per bagaglio.