Al Tribeca Film Festival Madonna ha presentato in anteprima il cortometraggio legato al nuovo album “Confessions II”, un lavoro che accompagna cinque brani e mette insieme una serie di presenze dal mondo dello spettacolo, tra cui Kate Moss e Benedict Cumberbatch.
Nel finale compare anche la figlia Lourdes Maria Leon Ciccone, che entra in scena e chiude il video con la frase: “Stop, stronza”. A distanza di mesi, la stessa Madonna ha raccontato in un’intervista al magazine Interview che quel progetto non è stato solo musicale. Il lavoro condiviso e la presenza della figlia avrebbero infatti contribuito a riallacciare un rapporto che negli ultimi anni aveva attraversato fasi complicate, fino a trasformarsi anche in un’occasione di collaborazione.
Raccontando la genesi del nuovo album, Madonna ha spiegato di essersi ritrovata a Londra nello studio del produttore Stuart Price, dove il lavoro è iniziato in modo quasi istintivo: “Ho semplicemente improvvisato per vedere se c’era magia tra noi”. Un processo creativo che si è intrecciato con un momento personale complesso: “Stavo attraversando un periodo difficile nella mia vita personale. Mio fratello (Christopher Ciccone) era molto, molto, molto malato, e la mia matrigna (Joan Gustafson), con la quale avevo avuto un rapporto molto traumatico durante tutta la mia infanzia, era appena morta”. Da quelle esperienze, ha spiegato, è nato anche il contenuto del disco: “Per me è difficile scrivere una canzone sul nulla. Devo raccontare una storia. Quindi ho scritto di molti traumi familiari, e poi abbiamo iniziato a fare musica dance”.