Un volo della American Airlines si è trasformato in un vero e proprio incubo a mezz’aria domenica scorsa, quando un passeggero in evidente stato di alterazione ha aggredito e morso un compagno di viaggio mentre l’aereo iniziava le manovre di discesa sopra i cieli di Philadelphia. A confermare la gravità della situazione sono state le frenetiche comunicazioni radio provenienti dalla cabina di pilotaggio e diffuse dall’emittente statunitense CBS.
Il caos a bordo e l’allarme del pilota
Il volo era decollato da Charlotte, in Carolina del Nord, e si stava avvicinando alla sua destinazione finale in Pennsylvania quando è esplosa la violenza. Dalla registrazione audio emerge chiaramente come il comandante abbia richiesto l’intervento immediato delle forze di polizia e delle squadre mediche di emergenza direttamente sulla pista di atterraggio. Nel comunicare con la torre di controllo, il pilota ha ipotizzato che l’incidente fosse stato scatenato da una grave crisi psichiatrica o da un crollo mentale dell’uomo: “Sta cercando di picchiare tutti“, ha comunicato concitatamente via radio. Pochi istanti dopo, ha fornito ulteriori dettagli sulla dinamica dell’aggressione: “Non so… se sta avendo delle allucinazioni o cos’altro, ma ha appena morso un passeggero e sta cercando di picchiare tutti”.