Un pescatore disperso nell’oceano Pacifico è stato ritrovato vivo dopo una settimana trascorsa alla deriva su una piccola imbarcazione di alluminio lunga appena quattro metri.
Il ritrovamento è avvenuto nelle remote Isole Cook settentrionali, a migliaia di chilometri dalla Nuova Zelanda, quando un aereo P-8A Poseidon della Royal New Zealand Air Force ha individuato la barca durante un volo di ricerca. Nelle immagini diffuse dai soccorritori l’uomo appare in maglietta e pantaloncini mentre agita le braccia e una pagaia per attirare l’attenzione dell’equipaggio.
Secondo le informazioni disponibili, il pescatore è partito l’11 giugno dall’isola di Pukapuka per una normale giornata di pesca ma non è mai rientrato. Il giorno successivo è stato denunciato come disperso e si è subito attivata una vasta operazione di ricerca coordinata dalle autorità delle Isole Cook e della Nuova Zelanda. A complicare tutto, mare mosso e forti venti.
Le autorità non hanno ancora confermato ufficialmente la sua identità, ma i media locali ritengono che si tratti di Pone Apiuta, 42 anni, padre di un figlio e pescatore molto conosciuto nella comunità di Pukapuka.
Resta ancora un mistero come sia riuscito a sopravvivere per sette giorni in mare aperto e quali strategie abbia adottato per resistere alla fame, alla sete e alle intemperie. Le autorità non hanno fornito dettagli sulle sue condizioni di salute.