Musica

Geolier: “A volare sopra San Siro non me la sono fatta sotto, anzi mi sono gasato, ma mio padre ha avuto paura. Tengo moltissimo al mio sogno e quando ho ricevuto porte in faccia, ho cercato di rialzarmi da solo”

Il rapper a FqMagazine ha tracciato un bilancio del suo percorso artistico

di Andrea Conti

Geolier: "Sono colpito dal trauma dei bambini in mezzo alle guerre" - 3/3

Infine una considerazione sul dibattito innescato dopo le parole di De Gregori che aveva dichiarato di provare “imbarazzo” quando “gli artisti si schierano in maniera netta su questioni internazionali”. “Alla fine la guerra non serve mai a niente, – ha spiegato Geolier – cioè io non mi sono mai esposto su questo perché per me è così normale e scontato il pensiero che sia brutto vedere le persone soffrire in generale, qualsiasi fazione non mi interessa. Mi colpisce la sofferenza dei bambini e per me è tutto sbagliato. E ancora di più penso ai traumi che vivono da anni, in mezzo alle bombe. E trovo inutile anche pensare solamente al giudicare questa cosa, perché è sbagliata di suo. Questa posizione non dovrebbe essere circoscritta al pensiero di un artista, ma è un sentimento che dobbiamo avere tutti, anche chi fa la guerra. Non ci sono video o slogan durante il concerto perché voglio che il mio pubblico si diverta, stacchi per qualche ora da tutto il mondo che ci circonda e dalla dura quotidianità”.

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