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Ad Andria e Mesagne la Bulgaria del Pd, “vittoria plebiscitaria” per i due candidati pugliesi del centrosinistra

Le affermazioni di Giovanna Bruno e Francesco Rogoli vicine all'80% dei consensi
Ad Andria e Mesagne la Bulgaria del Pd, “vittoria plebiscitaria” per i due candidati pugliesi del centrosinistra
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Da Brindisi a BAT (Barletta-Andria-Trani). In Puglia ci sono città e cittadine in cui il centrosinistra spadroneggia. A ben guardare, soprattutto il Partito democratico. Grazie all’esito delle Comunali del 24-25 maggio, il Pd locale alza la testa. “Dai dati in nostro possesso, con oltre 10mila schede scrutinate” dice il segretario regionale, Domenico De Santis, “si profila una vittoria plebiscitaria ad Andria per Giovanna Bruno“. Bruno è sindaca uscente, nonché esponente di spicco dei dem, dal momento che ricopre la carica di vicepresidente di Ali (Autonomie locali italiane). Avvocata, ha avuto un trascorso con l’Italia dei valori, dal 2010 al 2015, quando è entrata nel Pd. Il risultato “è merito del suo buon governo” dice De Santis. Che aggiunge: “Ha lavorato fortemente per tenere insieme le forze del campo largo, a partire da Avs, M5s, Azione e Italia viva, col supporto del mondo civico andriese”.

Vantaggio ampio e vittoria ormai data per certa anche a Mesagne, 25mila abitanti in provincia di Brindisi, per il segretario provinciale dem, Francesco Rogoli. Nel suo comitato, già nel pomeriggio, si è presentato il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, primo cittadino di Mesagne fino all’ottobre scorso, quando decise di dimettersi per candidarsi alle regionali di novembre. Rogoli è stato assessore di Matarrelli nell’ultima sua giunta. Secondo i primi dati, non ancora ufficiali, il candidato del centrosinistra ha circa l’80% delle preferenze, contro la candidata sindaca del centrodestra Giorgia Campana ferma a percentuali inferiori al 20%. “Eravamo sicuri del risultato, chi ha provato a usare argomenti pretestuosi si è scontrato contro il muro della verità storica: Mesagne – evidenzia all’Ansa Matarrelli – ha goduto di anni di buon governo e di un rapporto virtuoso tra la sua classe dirigente e la comunità. L’elezione a sindaco di Rogoli e la straordinaria affermazione del campo largo che lo sostiene nasce in continuità con l’esperienza appena trascorsa”.

Tiene l’affluenza in Puglia, che chiude al 63,68%, quasi tre punti percentuali al di sotto di quella registrata nelle precedenti elezioni amministrative (66,37%), ma superiore al dato nazionale che si ferma attorno al 60%.

In foto Giovanna Bruno e Francesco Rogoli (immagini prese dai loro profili Facebook ufficiali)

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