Libri e Arte

Strage di Capaci, sette libri (per ragazzi e adulti) sull’eredità di Giovanni Falcone e la lotta alla mafia

Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, abbiamo scelto alcune tra le nuove pubblicazioni (ma non solo) da avere in libreria

di F. Q.
Strage di Capaci, sette libri (per ragazzi e adulti) sull’eredità di Giovanni Falcone e la lotta alla mafia

Il 23 maggio 2026 ricorre il 34esimo anniversario della strage di Capaci dove furono ammazzati dalla mafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta: Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Nonostante siano trascorsi più di tre decenni il nome di Falcone e quello di Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992, non sono stati dimenticati. Tutti, anche i più giovani, sanno chi sono. Un “miracolo” avvenuto grazie all’impegno dei famigliari di chi ha perso la vita, alle associazioni come Libera, Addio Pizzo e tante altre, alla competenza di molti docenti ma anche grazie a giornalisti, scrittori ed editori che hanno continuato un lavoro culturale indispensabile. Abbiamo scelto alcune tra le nuove pubblicazioni (ma non solo) da avere in libreria: libri per i ragazzi e per gli adulti.

“Gli eroi della nostra repubblica” di Francesca De Sanctis – Gallucci editore

Il 34esimo anniversario delle stragi di mafia di Capaci e via d’Amelio, quest’anno, coincide con gli 80 anni da quel 2 giugno 1946 quando gli italiani scelsero tra la monarchia e la repubblica. In questo libro scritto dalla giornalista, critica teatrale e autrice televisiva Francesca De Sanctis vengono ritratti dodici uomini e donne che hanno contribuito a fare la storia. Tra Maria Montessori, Adriano Olivetti, Sandro Pertini, Liliana Segre e Tina Merlin spunta anche Giovanni Falcone. Poche pagine che riescono seppur succintamente a raccontare chi era il giudice la cui uccisione ha scosso l’Italia intera.

Età consigliata: dai 9 anni

“Il coraggio di Giovanni” di Angelo Di Liberto – Gallucci editore

C’è molta fantasia in questo libro scritto da un giovane palermitano che da ragazzo ha conosciuto a scuola la sorella di Giovanni Falcone, Maria. Da allora, Angelo Di Liberto, ha cominciato a interessarsi di quella storia, a scriverne. Questa storia vede un Giovanni Falcone all’età di sette anni quando riceve un regalo da suo padre: un gruppo di statuine da mettere nel presepe di casa. Qualcosa però non lo convince: tra loro c’è un pastore dallo sguardo truce che Giovanni identifica in un boss mafioso. Il piccolo Falcone impara ad affrontarlo con una spada di legno e scoprendo il valore del coraggio.

Età consigliata: 8 anni

“Volevo fare Zorro” di Alex Corlazzoli – Giunti editore

È il taccuino immaginario di Giovanni Falcone. In questo libro, l’autore, sparisce per lasciare posto ad un racconto in prima persona fatto dallo stesso giudice. Un artificio letterario che permette al lettore di immedesimarsi nella storia e di sentirsi vicino a Falcone. Il testo, agile e snello, con le belle illustrazione di Giacomo Agnello Modica, racconta l’infanzia, l’adolescenza, le delusioni sentimentali e professionali di Falcone fino ad arrivare al giorno in cui viene ammazzato dalla mafia. Dello stesso autore anche “Paolo sono” dedicato a Paolo Borsellino.

Età consigliata: 9 anni

“Donne contro la mafia” di Maria Dell’Anno Sevi – San Paolo editore

Questo libro ricostruisce la vita e la morte di alcune donne fondamentali nella storia della lotta contro la mafia siciliana, spesso messe in ombra nel racconto degli uomini che affiancavano: Francesca Morvillo Falcone, Rosaria Costa Schifani, Tina Mauro Martinez Montinaro, Agnese Piraino Borsellino, Emanuela Loi, Rita Atria, Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa. Queste donne di solito vengono citate a margine del personaggio principale: la moglie di… l’agente di scorta di… Relegarle al ruolo di appendice dell’uomo limita ingiustamente la comprensione della loro vera personalità e professionalità, avallando l’idea che solo gli uomini possono essere eroi e meritano per questo di essere ricordati nei libri di storia. Qui invece la storia viene raccontata dal punto di vista delle donne. Donne che hanno impegnato la loro vita nella lotta alla mafia, perché inseguivano e inseguono convinte gli obiettivi di legalità e di giustizia. Donne finite negli angoli d’ombra della storia, nominate solo come vittime indirette, sventurate accompagnatrici del grande uomo di cui hanno condiviso la sorte, ancelle dell’eroe, mai protagoniste loro stesse.

Per adulti

“Bandiere e lenzuoli. La nascita dell’antimafia, la politica, le memorie” di Matteo Di Figlia – Donzelli editore

A scrivete questo libro è uno storico, un professore al dipartimento di scienze umanistiche all’Università di Palermo. Un buon punto di partenza perché si tratta di uno studioso della città. Un saggio, quello edito nei mesi scorsi da Donzelli, originale perché non esiste alcun racconto della storia dell’antimafia così dettagliato. Pagine che indagano sulla nascita di un campo culturale che prende corpo in libri, canzoni, film, programmi e serie TV nati all’indomani degli attentati a Falcone e Borsellino. Il testo serve a capire appieno il lascito della storia di quegli anni.

Per adulti

“Stragi d’Italia” di Luigi Li Gotti e Saverio Lodato – Fuoriscena

Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro l’umanità e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertà al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo. Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i più noti e protagonista di cinquant’anni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalità, compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia d’Italia.

Per adulti

“Storia dell’altra Italia” di Enzo Ciconte – Laterza

Esiste un filo rosso, fatto di sangue e depistaggi, che attraversa l’intera storia unitaria italiana: la storia di lungo periodo dell’uso sistematico di criminali, mafiosi e neofascisti come strumento di potere. In questo saggio magistrale, Enzo Ciconte propone una tesi storica audace e documentata: tra le stragi neofasciste e quelle mafiose esiste una continuità di intenti e di attori. Per decenni settori dello Stato, servizi segreti deviati e logge massoniche come la P2 hanno portato avanti una ‘guerra non ortodossa’ contro la democrazia nata dalla Resistenza. Dalla strage di Portella della Ginestra a quella della stazione di Bologna, fino agli attentati di Capaci e via D’Amelio, emerge il ritratto di un’Italia a ‘sovranità limitata’, condizionata dalla guerra fredda e da una borghesia tradizionalmente violenta. Enzo Ciconte ha scritto un libro fondamentale per comprendere non solo il passato, ma anche la natura del potere in Italia e la resilienza di una democrazia che, nonostante i tradimenti interni, ha saputo evitare il baratro. Un libro necessario per chi vuole guardare oltre le ricorrenze canoniche e comprendere il disegno unitario dietro i misteri più fitti della nostra Repubblica.

Per adulti

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