“C’è un coccodrillo nel laghetto”, a Pistoia scattano le ricerche in un vivaio privato: il mistero e le ipotesi
Come dice il saggio adagio, prevenire è meglio che curare. E allora ecco le fototrappole, i carabinieri forestali, i vigili del fuoco. E i veterinari. Sì, tutto necessario, per la nostra incolumità e sicurezza e per la sua (dell’animale). E no, Pistoia non è stata trasformata in un set cinematografico nelle fogne di New York City. Semplicemente (si fa per dire) un cittadino ha segnalato la presenza – secondo lo stesso, con buona certezza – di un coccodrillo in un laghetto privato. Nella frazione di Masiano. Strano, certamente, ma non così tanto se si pensa a quanto il pet trade, specialmente di animali esotici, sia esploso in Italia negli ultimi anni (qui, a proposito, l’intervista a un’esperta di conservazione e reati legati al traffico di animali).
Ciò che ci si augura è che non esista nessun rettile nello specchio d’acqua della città toscana e che la segnalazione del solerte uomo sia stata un’abbaglio. D’altra parte risale a sabato, e per ora del coccodrillo non c’è traccia. Eppure, in questi casi, la prudenza è massima. Perché, come detto, in gioco c’è la possibile salvaguardia di un animale alloctono. E la tranquillità di chi vive nella zona. Intanto le operazioni di ricerca, in questi due giorni, sono andati incontro a forti difficoltà tecniche: il laghetto del vivaio presenta una notevole profondità e la presenza di fango non ha consentito una chiara visibilità del fondale. In ogni caso, l’intera area è stata completamente delimitata dal personale d’intervento. La zona è monitorata e sotto stretta osservazione.
E le indagini, da quanto si apprende, proseguono nel più stretto riserbo. Le attività di verifica sono condotte dal Nucleo carabinieri forestali di Pistoia, in stretto coordinamento con la Prefettura e con l’autorità giudiziaria. Il comandante dei vigili del fuoco, Fabrizio Priori, ha precisato in una nota che “tutte le azioni sono state coordinate dalla Prefettura, in primis l’accertamento sulla segnalazione da parte dei carabinieri forestali”. Priori ha aggiunto che i vigili del fuoco restano “a disposizione delle autorità con risorse operative da impiegarsi in eventuali attività di ricerca, attualmente non in corso”, specificando che ogni ulteriore aggiornamento sarà rilasciato direttamente dalla Prefettura. La legge vieta l’acquisto e la detenzione di coccodrilli. In città c’è un famoso zoo, il Giardino Zoologico di Pistoia, che può contare sulla presenza di due coccodrilli nani, Lory e Kato. Va da sé che se fossero scappati da lì – ipotesi praticamente impossibile – la notizia sarebbe già a disposizione delle autorità competetenti.
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