Figlia d’arte, ma mai fuori posto. Jolanda Renga, figlia di Francesco Renga e Ambra Angiolini, si è raccontata a “Un’ora sola ti vorrei”, il podcast di Giorgia Soleri: “I bambini mi chiedevano: ‘Ma tu li vedi i tuoi genitori? Com’è casa vostra?’. Per me i miei facevano un lavoro normale. Il weekend lo passavamo a casa a mangiare il gelato, gli altri ci immaginavano in giro per il mondo, mentre vivevamo in una casetta in periferia e io e mio fratello giocavamo in bici in giardino. La mua infanzia è stata felice, so di essere fortunata e lo devo ai miei genitori. Mi hanno trasmesso il lato umano, mi danno consigli utilissimi, mi lasciano libera”.
E ancora: “Sembro viziata, spocchiosa antipatica? Ma non lo sono mai stata e se ho detto qualcosa che non dovevo, mi sono scusata”.
Poi una curiosità: “Quando ero bambina andavo al supermercato e mi piaceva il lavoro della cassiera: a casa avevo la cassa e facevo fare la spesa ai miei amici; ma mi affascinava anche il pulire i vetri dei grattacieli con quella spazzola precisa, è un’arte”.
Seria e con la testa sulle spalle: “Ho scelto da piccolissima di non bere, gli amici provavano di nascosto, io no, né alcol, né sigarette, nulla. I miei genitori sono sempre stati tranquilli. Sono io rigida. I miei amici avevano divieti precisi, mentre i miei erano sereni, non mi facevano raccomandazioni e non ho mai fatto nulla fuori dai binari tanto da essere il jolly della compagnia, quella che riportava tutti a casa”.