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“Ho un solo sogno: farmi sorprendere vivo dalla morte. Il più colossale errore della mia vita? Scegliere l’aborto, non me ne pentirò mai abbastanza”: le confessioni di Andrea Roncato

Andrea Roncato si confessa: la moglie Nicole, il rimpianto dell'aborto e il sogno sulla morte.

di Vittorio Saladini
“Ho un solo sogno: farmi sorprendere vivo dalla morte. Il più colossale errore della mia vita? Scegliere l’aborto, non me ne pentirò mai abbastanza”: le confessioni di Andrea Roncato

Due film nelle sale cinematografiche. Uno diverso dall’altro. “Il tempo è ancora nostro” e “Il principe della follia”. Ma Andrea Roncato attore comico che negli anni Ottanta in coppia con Gigi Sammarchi ha sbancato i botteghini con dei film diventati dei cult ha altri progetti. «In estate girerò la seconda stagione della serie La ricetta della felicità. In autunno sarò in onda su Rai 1 con il biopic su Giovannino Guareschi, Non muoio neanche se mi ammazzano». E sul tema della morte Andrea Roncato ha un desiderio. Anzi un sogno come racconta al settimanale Oggi: «Uno solo: farmi sorprendere vivo dalla morte».

Tra i rimpianti della sua vita c’è quella di non aver avuto figli.«Ho scritto un libro per descrivere il più colossale errore della mia vita: una scelta di aborto, condivisa con una mia ex compagna. Non me ne pentirò mai abbastanza. Grazie al cielo, il destino mi ha regalato le due figlie di Nicole, Giulia Elettra e Greta. Che adoro come se fossi loro padre». Già Nicole, la donna che dice di averlo salvato da una vita da playboy, prima di sposare in Nicole Moscariello. «Mia moglie mi ha cambiato la vita. Sono rinato grazie a lei. È una donna meravigliosa, impegnata nella tutela degli animali. Ci siamo sposati nel 2017, dopo sette anni di fidanzamento».

Ma conquistare la sua fiducia non è stato semplice. «Altroché. L’ho conosciuta tramite la figlia, Giulia Elettra Gorietti, una bravissima attrice. Una sera di 25 anni fa ero al ristorante con lei, per una cena tra colleghi. A un tratto, Giulia, entusiasta, ha mandato un messaggino alla madre, per informarla che si trovava a cena con il famoso Andrea Roncato. Apriti cielo!». La sua nomea di donnaiolo doveva esserle giunta alle orecchie. «Sicché Nicole, disperata, ha ordinato a Giulia di rientrare subito a casa». Così al compleanno di Andrea Roncato poco tempo dopo «Giulia è potuta venire, a condizione di essere accompagnata dalla madre. Nicole e io ci siamo ritrovati faccia a faccia. All’inizio c’è stato un pizzico di imbarazzo e diffidenza reciproci». E poi «è scoccata la scintilla. A fine festa eravamo innamorati. Conoscere Nicole è stato un dono».

E Stefania Orlando? «Lei mi ha mollato e non serbo rancore. Stefania ha fatto bene a lasciarmi. Sono stato abbandonato un sacco di volte. Giusto così. Significa che me lo meritavo». Prima però si è divertito. Si narra di 500 amanti… «Frottole. I giornali mi hanno attribuito queste conquiste come fossero dei trofei. È una concezione maschilista, ripugnante. La vita del playboy è uno schifo. Le donne non si contano. E comunque ho avuto molte meno storie di quanto non si racconti. Sono rimasto inchiodato allo stereotipo del vitellone emiliano, interpretato al cinema».

Confermato il fidanzamento con Elena Sofia Ricci «Sì. Siamo rimasti amici. È una donna di personalità. Non l’ho mai tradita. Era lei che lo immaginava. Si sbagliava». Pure il flirt con Corinne Clery «Durò poco». E poi c’è il 7 di Moana Pozzi «Non negherò di esserne fiero». E Serena Grandi cos’è successo? «Non c’è stato niente». A Oggi torna a parlare dei suoi problemi di droga nel passato. Pentito della sua sincerità? «No. Però mi dispiace se mi dipingono come Scarface. C’è stato un periodo, lontano, in cui ho sniffato cocaina.Ho sbagliato. E ho pensato che ammetterlo fosse utile, per mandare un messaggio educativo ai giovani».

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