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“Famiglia del bosco”, i coniugi si trasferiscono nell’alloggio comunale di Palmoli. Martedì udienza per il ricongiungimento

Il trasferimento è stato richiesto "con necessità e urgenza" da una perizia tecnica firmata dai consulenti di parte della difesa. L'udienza per il ricongiungimento davanti alla Corte d’Appello è fissata per il 21 aprile
“Famiglia del bosco”, i coniugi si trasferiscono nell’alloggio comunale di Palmoli. Martedì udienza per il ricongiungimento
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La “famiglia nel bosco” ora spera in un ricongiungimento. Nathan Trevallion ha lasciato l’alloggio che Armando Carusi, imprenditore di Palmoli, aveva messo a disposizione gratuitamente ai due coniugi come rifugio temporaneo. Il padre delle tre bambine, che oggi si trovano nella comunità protetta di Vasto, spiega Il Messaggero, si sta trasferendo in un alloggio comunale. Con lui anche la moglie Catherine. È l’ultimo sviluppo della vicenda iniziata quando il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale di padre e madre e il collocamento in una struttura dei bambini, dove vivono dal 20 novembre. L’udienza per il ricongiungimento davanti alla Corte d’Appello è fissata per il 21 aprile.

La nuova abitazione è stata messa a disposizione per due anni dal Comune di Palmoli e sarà una soluzione temporanea nell’attesa di riqualificare il casolare del bosco che era stato ritenuto non idoneo a ospitare minori dal Tribunale. Sono previsti dei lavori di bioedilizia nell’abitazione per rendere il contesto adeguato per tutta la famiglia. Il trasferimento è stato richiesto “con necessità e urgenza” da una perizia tecnica firmata dallo psichiatra di parte Tonino Cantelmi e dalla psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello, consulenti di parte della difesa della coppia di genitori. Secondo gli esperti tenere ancora a lungo separate le due gemelline e la sorella maggiore dal nucleo familiare rischia di provocare la “disgregazione dei riferimenti fondamentali”.

Altri esami sono stati condotti anche dalla testista Valentina Garrapetta e dalla consulente tecnica d’ufficio Simona Ceccoli, con l’obiettivo di analizzare le condizioni attuali dei minori, il loro sviluppo cognitivo e l’individuazione delle principali figure di riferimento affettivo. La psicologa Aiello, presenta alla perizia, ha raccontato che uno dei bimbi continuava a piangere e a dire “voglio tornare a casa“. Il minore non vede sua madre Catherine Trevallion dal 6 marzo scorso, se non in videochiamate autorizzate dal Tribunale.

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