Ucraina, Biden insiste: “Putin è un dittatore, mi preoccupa da 40 anni. Le nostre armi? Non colpiremo il Cremlino”
Nonostante in un’intervista ai media europei Vladimir Putin abbia ribadito di non volere un conflitto aperto con la Nato, Joe Biden, a distanza di poche ore, ha gettato benzina sul fuoco: “Lo conosco da 40 anni e da 40 anni mi preoccupa – ha detto in un’intervista a Abc – non è una persona perbene, è un dittatore e sta lottando per assicurarsi di tenere insieme il suo Paese pur continuando a portare avanti questo assalto” all’Ucraina. Rispondendo ai giornalisti, il presidente statunitense ha precisato che “le nostre armi non saranno usate per colpire Mosca o il Cremlino“. Gli armamenti americani inviati a Kiev “sono autorizzate a essere usate vicino al confine. Non stiamo autorizzando a colpire 200 miglia all’interno della Russia”.
E oggi, in Normandia per l’anniversario del D-Day, Biden ha collegato la lotta contro i nazisti a quella contro l’invasione russa in Ucraina, che è “stata invasa da un tiranno incline alla dominazione”. Per poi aggiungere: “Noi conosciamo le oscure forze contro le quali questi eroi hanno combattuto 80 anni fa. Non scompaiono mai, l’aggressione, l’avidità, il desiderio di dominare, controllare, cambiare con la forza i confini. Queste sono perenni, e la lotta tra dittatura e libertà non ha fine”. In questo senso “gli ucraini stanno combattendo con coraggio straordinario, grandi sofferenze e perdite ma non arretreranno mai. Gli Stati Uniti, la Nato e una coalizione di oltre 50 Paesi sono saldi al fianco dell’Ucraina, non la lasceremo – ha detto ancora – perché se lo faremo, sarà soggiogata, e la cosa non finirebbe, i vicini dell’Ucraina sarebbero minacciati e tutta l’Europa sarebbe minacciata. Arrenderci ai bulli, piegarci alla dittatura è impensabile”. Per poi concludere: “Dobbiamo ricordare che il fatto che siano stati eroi quel giorno non ci esime da ciò che dobbiamo fare oggi. La democrazia non è mai garantita. Ogni generazione deve preservarla, difenderla e lottare per essa. Questa è la prova del tempo”.