A pochi giorni dal femminicidio di Giulia Cecchettin sono state decine di migliaia le persone che, un po’ da tutta Italia, hanno raggiunto la capitale per sfilare al corteo organizzato da Non Una Di Meno, il movimento femminista e transfemminista nato nel 2016 e che si batte contro ogni forma di violenza di genere. Il serpentone, partito intorno alle 16 dal Circo Massimo, ha raggiunto piazza San Giovanni. “Ogni giorno subiamo le conseguenze della società patriarcale in cui viviamo” hanno detto dal corte, “è necessario essere qui”. “L’omicidio di Giulia Cecchettin segna una cesura tra il passato e ciò che ci aspetta. Il cambiamento deve partire da tutti, uomini e donne” ha detto un manifestante, “sarà lento ma inarrestabile”.
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