Una lettera al presidente della Camera per chiedere di preservare il ruolo del Parlamento su un tema delicatissimo come quello dei migranti. È quanto fatto da Più Europa, Pd, Avs, Azione e M5s, che hanno scritto al numero uno di Montecitorio Lorenzo Fontana per chiedere di “compiere tutti i passaggi necessari affinché l’accordo tra Italia e Albania sia trasmesso alle Camere” e “le prerogative del Parlamento siano compiutamente rispettate”. L’iniziativa è stata proposta dal segretario di +Europa Riccardo Magi. Il contenuto è chiaro, la richiesta pure: “L’articolo 80 della Costituzione prescrive che gli accordi internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari” siano “sottoposti alla ratifica del Parlamento” per un “doveroso controllo da parte della rappresentanza popolare”.

Da qui l’appello a Fontana al fine di portare in Aula i documenti alla base dell’accordo tra Giorgia Meloni ed Edi Rama. “È inoltre necessario che tutti i membri del Parlamento siano messi in condizione di conoscere in modo completo il testo dell’accordo” si legge ancora, il tutto per “verificare in che misura esso abbia le caratteristiche richieste dal citato articolo 80 per la sua sottoposizione all’iter legislativo di ratifica”. La lettera al presidente della Camera è maturata nell’ambito dello scontro tra maggioranza e opposizioni in commissione Affari Costituzionali della Camera sul tema migranti. “Facciamo seguito alla richiesta avanzata durante la riunione della conferenza dei presidenti di gruppo sulla questione dell’accordo firmato tra il governo italiano e quello dell’Albania in materia di migranti e richiedenti asilo”, premettono le opposizioni.

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