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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:31 del 13 Novembre 2023

Migranti, nel Viterbese esplode una palazzina che ospita richiedenti asilo: trenta i feriti. Aperta un’indagine per disastro colposo

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Un’esplosione si è verificata intorno all’una della notte tra venerdì e sabato e ha completamente distrutto la palazzina che ospitava la casa accoglienza della società Ospita nella zona industriale di San Lorenzo Nuovo, in provincia di Viterbo. L’edificio è crollato travolgendo le 30 persone che si trovavano alloggiate nei mini appartamenti al suo interno. Si tratta di richiedenti asilo, per lo più uomini, ma anche donne senza bambini. Sono tutti rimasti feriti, sembra non in maniera grave, tranne uno di loro che è stato trasportato in elicottero a Roma, dove si trova ricoverato in coma e intubato. Distrutte anche la falegnameria e l’azienda vinicola adiacenti alla struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Non sono ancora chiare le cause che hanno innescato l’esplosione. Il prefetto di Viterbo Antonio Cananà ha convocato per oggi pomeriggio una riunione d’emergenza per fare chiarezza sull’accaduto. “All’interno della struttura non esistevano impianti a gas – hanno spiegato gli amministratori di Ospita- sia per il riscaldamento che per l’uso cucina, dovremo appurare le origini dell’esplosione, noi ci riteniamo parte lesa”. La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo dove si ipotizza il reato di disastro colposo, finalizzato allo svolgimento delle indagini.

“C’è stata un’esplosione, forse per una fuga di gas, ma sarà l’inchiesta a chiarire le cause esatte di quanto avvenuto”, ha detto Massimo Bambini, sindaco di San Lorenzo Nuovo. “Ci dispiace – ha aggiunto – Tutta la comunità è vicina alle famiglie coinvolte”.

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