Diciamo la verità, lui è morto“. “Sì. Sono morto”. Così le prime battute dello scambio tra Alessandro Cattelan, Claudia Rossi e Andrea Conti. Un momento surreale: non osiamo parlare di teatro dell’assurdo anche perché, tra le altre, manca il teatro. Anzi no: il conduttore stava infatti parlando proprio del suo spettacolo “Salutava sempre” che ha debuttato a teatro il 23 novembre. Il pubblico è invitato a partecipare al funerale surreale di Cattelan e da qui partire per raccontare dall’aldilà le follie, le ipocrisie e le piccole manie che contraddistinguono le nostre vite ordinarie nell’aldiquà. Canzoni, stand up, momenti di show, battute e interazione con il pubblico in questa festa per chiedersi insieme “cosa succede dopo?” e anche “cosa fare prima?”. Ospite del talk Programma, Cattelan ha raccontato lo show (“sono morto, non potete criticarmi”), ha parlato del futuro televisivo, dell’esperienza “di ritorno” a X Factor e di molte altre cose.

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