Arriva una puntata speciale nel podacst Cara Repubblica – nato dalla collaborazione tra RaiRadio e Carabinieri – ed è quella che riguarda una delle figure più illustri e amate: Carlo Alberto dalla Chiesa. Un racconto dai primi anni in Sicilia, in cui indagò sull’omicidio del sindacalista Placido Rizzotto e conobbe il potere emergente dei corleonesi, alla lotta alle Brigate Rosse, fino all’agguato in via Carini a Palermo.

Oggi martedì 27 settembre, giorno in cui era nato il futuro generale, è stata rilasciata la puntata disponibile su Rai Play Sound. La serie di podcast originali, presentata il 2 giugno scorso, in collaborazione tra Carabinieri e Rai Radio, racconta l’Arma dal 1946 ai giorni nostri. Tra i contenuti originali, anche il ricordo delle figlie Rita e Simona e la testimonianza degli uomini che combatterono al suo fianco contro il terrorismo, come il Generale Gian Paolo Sechi.

“In molte delle recenti commemorazioni per il quarantesimo anniversario della scomparsa di Dalla Chiesa, ho sottolineato quanto la memoria fosse essenziale per la nostra vita – dice il comandante generale dei Carabinieri Teo Luzi ritornare alle nostre radici è fondamentale per comprendere i cambiamenti del presente, spesso repentini. È importante non dimenticare. Un popolo che dimentica è un popolo che non esiste. Grazie alla Rai che, anche attraverso la radio, è stata testimone del nostro passato e allo strumento dei podcast di immediata e semplice fruizione, possiamo dare nuova linfa alla custodia della nostra storia, che abbiamo il dovere di consegnare integra alle generazioni più giovani. Ringrazio il direttore di Rai Radio Roberto Sergio, per la proficua collaborazione tra Rai Radio e Arma, che dura ormai da tempo e proseguirà con nuovi progetti e nuove iniziative”.

“Dalla Chiesa è una figura cui la nostra Repubblica deve molto – il commento del direttore di Rai Radio Roberto Sergio – fu tra i primi a percepire le insidie e le ramificazioni di mafia e terrorismo, che sono state le minacce più consistenti per le nostre istituzioni democratiche e ha consacrato a queste battaglie la sua intera esistenza. Con i podcast di Cara Repubblica vogliamo contribuire a diffondere la storia di uomini come il generale, rafforzando la preziosa collaborazione tra Radio Rai e Arma, che hanno il tratto comune di essere due istituzioni di antiche tradizioni ma capaci di modernizzarsi e guardare al futuro. Innovare e sperimentare è parte fondamentale della mission di chi fa servizio pubblico”.

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