“Se le papere vuoi trovare cinque mila lire mi devi dare”. Era questo, il bigliettino che Paolo Borsellino era solito lasciare sul tavolo di Falcone quando si assentava dall’ufficio. Ma che c’entrano le papere? Falcone le collezionava: di legno, di gesso, di ceramica. “La papera rapita era una delle tantissime papere di legno, di ceramica e di altri materiali che collezionavo, a casa e in ufficio. Le collezionavo per ricordarmi di non commettere errori, di non fare più “papere”, appunto, come quella volta all’inizio della mia carriera, quand’ero ancora poco più di un ragazzo”. In questo libro Antonio Ferrara racconta ai bambini, con l’ironia che gli è congeniale, Giovanni Falcone, magistrato in prima fila contro la mafia. Età di lettura: da 8 anni.

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