Più che un libro questo è un taccuino immaginario scritto in prima persona da Borsellino. L’autore sparisce per dare la parola al magistrato che si racconta da quando era bambino fino al 23 maggio. Grazie alla profonda conoscenza di Borsellino, Corlazzoli, riesce a conquistare i bambini narrando curiosità reali che avvicinano la figura del magistrato alla vita di ciascuno di noi: le marachelle; la fuga a Belmonte di Mezzagno; il furto di qualche soldo dalla cassa della farmacia del padre per comprarsi una bici usata; l’innamoramento con Agnese e poi da grande gli scherzi che faceva a Falcone. Ne esce un libro semplice ma non banale, di facile lettura per i bambini e utile anche agli adulti per scoprire aspetti inediti di Borsellino. Età di lettura: 8 anni

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