Trenta persone sono state fermate dai carabinieri in varie province della Lombardia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Monza, con accuse – a vario titolo – di traffico e illecita detenzione di armi da guerra e comuni, detenzione e traffico di stupefacenti, rapina, estorsione, furto, ricettazione e riciclaggio.

L’indagine, condotta dai carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano), ha ricostruito l’esistenza di un vasto gruppo criminale italiano che ha costituito una rete di spaccio di droga e di traffico di armi, destinate a residenti in provincia di Milano e nel resto della Lombardia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili

IL DISOBBEDIENTE

di Andrea Franzoso 12€ Acquista
Articolo Precedente

Nato, Putin: “Ingresso di Finlandia e Svezia? Espansione di infrastrutture militari in questi territori provocherà una risposta”

next
Articolo Successivo

Firenze, multa da mille euro a un bar per un decaffeinato. Il titolare: “Proviene da una piantagione messicana”

next